Cenni storici
Il territorio di Frasco, oggi parte del Comune di Verzasca, affonda le sue radici nel cuore della Valle Verzasca. Le prime menzioni documentarie risalgono al 1235, con il nome di Felasco, testimonianza della lunga continuità insediativa in questa regione montana.
Durante il Medioevo, Frasco faceva parte della grande vicinanza di Verzasca. Dal 1395 al 1843, Frasco formò un unico comune con Sonogno, condividendo istituzioni, attività pastorali e pratiche di transumanza che hanno segnato la cultura locale per secoli.
Sul piano religioso, Frasco si distaccò dalla parrocchia di Vogorno nel 1518, instaurando una propria realtà ecclesiastica insieme a Sonogno. La chiesa attuale, dedicata a San Bernardo, risale al 1868–1869, edificata sul sito di un tempio precedente probabilmente del XIV secolo.
Economicamente, il territorio fu segnato per secoli dall’agricoltura, dalla pastorizia e dall’uso delle risorse naturali. Particolarmente importante fu lo sfruttamento della vena di marmo bianco della Val d’Efra, attiva fino al 1870 per la produzione di calce, mentre mulini, segherie e frantoi sfruttavano la forza dell’acqua, elemento chiave della vita produttiva tradizionale.