Famiglie patrizie

Le radici della nostra comunità.

Le famiglie patrizie di Frasco custodiscono un patrimonio di storia, tradizioni e legami che va ben oltre i confini della Valle Verzasca. Tra la seconda metà dell’Ottocento e la metà del Novecento, le difficile condizioni economiche spinsero molti abitanti a emigrare, in cerca di nuove opportunità. Le principali destinazioni furono la California e l’Australia, ma anche altri paesi accolsero numerosi verzaschesi.

La Verzasca è una valle avara di risorse, impervia e difficile. L’emigrazione is dunque una necessità. Fino alla fine dell’Ottocento l’emigrazione era in prevalenza stagionale. Nei mesi invernali partivano spazzacamini, tra cui anche ragazzi e bambini, muratori, carpentieri o vetrai. Dalla fine dell’Ottocento agli anni 1950 iniziò un moto migratorio permanente verso l’America, in particolare la California, e verso l’Australia. Le persone cercavano fortuna, lasciando famigliari e beni, con la speranza di un ritorno nel cuore. Pochi ritornarono. La maggior parte si rifece una vita oltre oceano, mantennero però la loro lingua, il dialetto, cercando di tramandarlo ai loro discendenti. Oggi si assiste a un ritorno di queste nuove generazioni in cerca delle loro origini. Spesso si incontrano americani o australiani dai cognomi verzaschesi, a volte modificati per ragioni eufoniche in inglese. Tornano per visitare i luoghi dei loro antenati.

Emigrazione verzaschese 1Emigrazione verzaschese 2

Ancora oggi, le famiglie patrizie di Frasco sono presenti in diverse parti del mondo e rappresentano una preziosa testimonianza della storia migratoria della comunità.

Ecco i cognomi principali:

  • Badasci
  • Bernardasci
  • Danini
  • Delubini
  • Dughi
  • Eupene
  • Ferrasci
  • Ferrini
  • Franchi
  • Franchini
  • Giottonini
  • Jop
  • Jopiti
  • Joppini
  • Lanini
  • Lesnini
  • Marci
  • Martella
  • Pagnamenta
  • Pelucca