Benvenuti a Cabiói
Il monte Cabiói (1079 m) si trova nel fondovalle della Valle Vogornesso, un naturale prolungamento della Valle Verzasca. È un caratteristico e compatto nucleo di cascine immerso in un ambiente selvaggio e sassoso, attorniato da ripide pareti di montagne.
Questo piccolo e discosto angolo di mondo è ricco di testimonianza della presenza e della fatica dell’uomo. Un percorso etnografico invita alla visita della sèrra, delle fregère e dei sprügh. Una pausa meditativa è pure possibile nella piccola chiesetta dedicata a St. Teresa del Bambin Gesù (di Lisieux).
Il nucleo
Percorrendo la strada della Val Vogornesso, giunti alla serra, sul fondo si scorge il piccolo e antico nucleo di Cabiói. I suoi rustici riattati conservano tuttora un fascino autentico: baite e stalle in granito, tetti in piode e muretti a secco.
Il monte Cabiói oggi è un apprezzato luogo di soggiorno, mentre in passato era usato come nucleo stagionale, abitato in primavera e in autunno durante il trasferimento del bestiame tra i pascoli inferiori e gli alpeggi superiori. Al centro spicca l’oratorio di Santa Teresa di Gesù Bambino (di Lisieux).
L’oratorio dedicato a Santa Teresa del Bambino Gesù
L’oratorio dedicato a Santa Teresa del Bambino Gesù, è un piccolo e suggestivo luogo di culto, costruito come luogo di devozione e meditazione per gli alpigiani di una volta. Oggi è meta per una breve sosta spirituale durante le passeggiate.
L’edificio è semplice, in stile montano, con una piccola campana. L’interno offre uno spazio raccolto, ideale per riflessioni silenziose, lontano dal traffico e immerso nel paesaggio alpino.
Flora e fauna
La vegetazione che circonda il monte Cabiói varia a seconda dell’altitudine: le zone boschive sono composte da faggi e betulle, mentre nelle zone più elevate sono presenti larici e abeti rossi. I pascoli alpini sono prevalentemente prati magri dove trova spazio una grande quantità di ginestre. Malgrado sia una zona molto sassosa, il giallo della fioritura delle ginestre in primavera e il rosso dei faggi in autunno rappresentano un vero spettacolo della natura.
La fauna è rappresentativa dell’arco alpino meridionale, con caprioli, cervi, volpi, marmotte e camosci. Durante le escursioni lungo la Val Vogornesso, è normale incontrare mucche e simpatiche capre libere al pascolo. Fra loro spicca la padrona di casa, ossia la Nera Verzasca, razza caprina originaria della Verzasca caratterizzata da un corto e fine mantello nero lucido. Questa tipica capra di montagna è una delle capre più grandi e forti della Svizzera ed è nota per la sua resistenza.
Come arrivare a Cabiói
In automobile
A Gordola prendere la strada per la Valle Verzasca e proseguire fino ad arrivare ai posteggi comunali di Sonogno.
Da Sonogno proseguire a piedi per circa 4 km. La stradina che porta a Cabiói è inizialmente asfaltata. Dopo circa 2.5 km, la strada attraversa un piccolo ponte e prosegue su fondo sterrato. Dopo circa altri 1.5km, dove anche la strada sterrata finisce, si arriva al nucleo del monte Cabiói.
Nota per l’accesso e posteggio: L’accesso in auto fino a Cabiói è permesso solo agli autorizzati oppure agli escursionisti che intendono pernottare alla Capanna Cognora (spazio per posteggi situato prima del nucleo di Cabiói, all’altezza della serra) o alla Capanna Barone (spazio per posteggi ubicato alla fine della strada, appena oltre il nucleo di Cabiói). Per il posteggio dell’auto in una delle due aree riservate, è richiesta un’offerta di 5 CHF da lasciare sul posto in un’apposita scatola, oppure direttamente in capanna.
Con i mezzi pubblici
Raggiungere in treno la stazione ferroviaria di Tenero. Qui si prende il bus, linea n. 321, fino a Sonogno.
Da Sonogno, prosegui a piedi seguendo le indicazioni per Cabiói come descritto sopra.
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